(ARCHIVIO)

Suicidio: Comprensione e Prevenzione


a cura del Dott. Marco Baranello 

 
Abstract.
  Perché si commette suicidio? È possibile creare programmi sociali per prevenirlo? Quali sono i fattori di rischio e come si può realmente agire per riabilitare coloro che hanno pensieri di sucidio, ideazione suicidaria o che hanno tentato o continuano a tentare il suicidio?  In questo articolo, di enorme importanza sociale, il Dott. Baranello, fondatore della teoria emotocognitiva, partendo proprio dai principi di tale nuovo gruppo di conoscenze a acquisizioni in ambito scientifico, ci parlerà di come sia necessario cambiare radicalmente ottica rispetto alle vecchie conoscenze sul funzionamento psicofisiologico dell’organismo umano se si vuole realmente realizzare qualcosa di concreto nella prevenzione del suicidio. Leggi il Resto (Read More) »

Sulla Scienza e la Libertà di Scelta


a cura del Dott. Marco Baranello
 

L’essere umano, allo “stato evolutivo” attuale (adottando una visione evoluzionistica) codifica la realtà basandosi sulla propria capacità di “osservazione” che potrebbe, quindi, non coincidere con una verità assoluta ma sempre relativa all’osservatore, anche quando l’osservatore si avvale di strumenti in grado di trasformare il “non percepibile” in “rappresentazioni” quindi in “oggetti” su cui può più o meno intervenire. Il cannocchiale, il microscopio, la matematica, la scienza, l’arte, la conoscenza sono tutti strumenti, conoscitivi e tecnologici, che hanno permesso all’essere umano di vedere oltre il “biologicamente” osservabile, sono tutti strumenti estensori delle capacità percettive umane, sono tutti strumenti che trasformano “l’invisibile” in “visibile” rispetto alle capacità umane di osservazione. L’essere umano quindi “osserva” e, in base ai propri strumenti, definisce dei sistemi di riferimento. Leggi il Resto (Read More) »

Psicologia emotocognitiva nella cura degli Attacchi di Panico


a cura del Dott. Marco Baranello
 

Abstract. In questo articolo il Dott. Baranello, psicologo e scienziato italiano, fondatore delle teorie emotocognitive, fornisce una descrizione di nuove possibilità di trattamento psicologico puro per la terapia di riabilitazione in caso di disturbo da attacchi di panico, basata sulle teorie emotocognitive applicate alla clinica psicologica. Baranello spiega che l’attacco di panico non va considerato una malattia in quanto rappresenta una funzione fisiologica dell’organismo che, se inibita, porta alla genesi del disturbo.
I dati sulle evidenze cliniche basate sulle prove di efficacia raccolte durante gli anni di attività clinica dei centri di psicologia emotocognitiva sembrano dimostrare l’efficacia in termini predittivi delle cure di riabilitazione psicologica ad orientamento emotocognitivo per la remissione dei sintomi del panico, senza ricorso a psicofarmaci e senza psicoterapia. Leggi il Resto (Read More) »

Psicologia Emotocognitiva e Depressione nel Post-Partum


a cura del Dott. Marco Baranello
 

Abstract. In questo articolo, ricco di nuove nozioni emotocognitive, il Dott. Baranello, psicologo e scienziato italiano, fondatore del paradigma emotocognitivo e della psicologia emotocognitiva, spiega come i fenomeni depressivi nel post-partum (la cosiddetta depressione post-partum) siano meglio concepibili seguendo lo schema del loop disfunzionale senza creare, ad esempio, false associazioni tra disturbo depressivo nel post-partum e fenomeni antisociali come l’infanticidio. Per Baranello le cause di ogni disturbo psicofisiologico sono simultanee all’effetto e in campo psicologico è necessario cambiare completamente ottica rispetto a vecchie concezioni di tipo simbolico, anzi, ogni disturbo avrebbe alla sua base sempre una sola causa che non va però rintracciata nel passato o in dinamiche simboliche. Leggi il Resto (Read More) »

Sulla libertà di scienza e scienziati


a cura del Dott. Marco Baranello
 

I veri scienziati sono coloro che rimangono aperti al confronto, leggono il contenuto indipendentemente dal contenitore, dibattono alla pari con altri scienziati, e salvaguardano l’autonomia scientifica di ogni collega qualora la vedesse compromessa da qualsiasi forma di censura. La scienza non detta leggi dello Stato e la legge non può decidere cosa sia scientifico. La libertà della scienza è basata sul rispetto di ogni essere umano e quidi di ogni scienziato. Lo scienziato contrasta ogni forma di censura in favore del libero arbitrio. Basa le proprie posizioni su leggi chiare e codificate ma non impedisce la libertà di espressione di nessun essere umano qualora dissentisse circa tali posizioni. Lo scienziato non considera mai come definitivo il proprio sapere perché ogni vera scoperta è soltanto nel “non conosciuto” e non in ciò che già si conosce! Leggi il Resto (Read More) »